Nella provincia di Torino i Centri di Accoglienza Straordinaria sono siti in:

 

CORSO CASALE 422/10 (TO)

 

La palazzina che si trova in Corso Casale viene utilizzata nel progetto dei Centri di Accoglienza Straordinaria nel bando della Prefettura di Torino. Ospita 36 migranti richiedenti asilo suddivisi nei vari appartamenti della palazzina.

 

Inoltre, la Cooperativa Le Soleil accoglie altri 46 ospiti in altri 8 appartamenti  dislocati in varie aree della città di Torino. Gli ospiti sono sia uomini singoli che famiglie.

 

Il lavoro che la Cooperativa Le Soleil si propone di fare consiste nel supporto giornaliero delle esigenze degli ospiti, accompagnandoli verso una sempre maggiore autonomia ed integrazione sul territorio di riferimento.

 

 

CAS CAVORETTO (TO)

 

Nasce nel  marzo 2019, “ex albergo “Hotel Europa” .

 La struttura è situata nel  borgo di Cavoretto sulla collina Torinese da cui è possibile godere di un’ ampia e bellissima visuale su tutta la città metropolitana.

Inizialmente pensata per ospitare 25 persone, oggi, dopo specifici interventi, la struttura è in grado di accogliere 50 uomini maggiorenni che alloggiano in sedici stanze che dispongono di tre o quattro posti letto.  

All’interno del centro vi sono poi un locale cucina per la preparazione dei pasti e una sala da pranzo utilizzata anche per molteplici attività o come aula studio per le lezioni

di Italiano che vengono svolte settimanalmente.

Infine, all’interno del c.a.s. è stata allestita una vera e propria biblioteca per gli ospiti e “vicini di casa” grazie all’iniziativa di un gruppo di volontari cavorettesi che oltre alla catalogazione e alla cura dei libri si sono fatti promotori di tutta una serie di iniziative culturali che vanno dall’esposizione di opere d’arte alla presentazione di opere letterarie e all’organizzazione di serate a tema con musica dal vivo e dibattiti.

 

CAS RIVALTA

 

Il cas di Rivalta è una struttura di accoglienza per richiedenti asilo attiva sul territorio rivaltese da parecchi anni, ed offre ospitalità a 48 utenti di diverse nazionalità. L’obiettivo è quello di integrare e rendere autonomi gli ospiti all’interno della società.

 Nel corso degli anni si sono susseguite varie collaborazioni di volontariato con il comune di Rivalta per la sanificazione delle strade e presso la biblioteca comunale di Rivalta.

 Gli ospiti del c.a.s. hanno inoltre istituito all'interno della struttura un laboratorio di falegnameria per la produzione artigianale di arredamento da giardino tramite il recupero ed il riciclo di pallet industriale coinvolgendo anche i ragazzi della scuola media di Rivalta attraverso un progetto creativo.

La struttura, inoltre,  è dotata di una palestra, di un campo da calcio e di un aula scolastica dove gli ospiti possono con l'ausilio di un insegnante di italiano iniziare a cimentarsi nell'apprendimento della lingua italiana.